Se fossi un troiano, sarei Cassandra. Chi se ne frega degli eroi esagitati con tutte le loro fisime da Dei convinti che ostentano sapere, volere e tenacia? Sai che noia! Io voglio la resa davanti all’evidenza. Il miracolo senza cui non si puo’ stare. Io voglio un altare di pietra e pelli di bestie scannate. Conciate. E grezza, la lana, voglio intorno al collo. Voglio i velli e i confini del non ritorno. Voglio crescere come l’edera sui muri, voglio improvvisamente comparire. Come la bellezza sa fare, come tutti fingono di capire. Hai davanti quattro carte questa notte, ognuna e’ un destino. Ci sono quattro tarli diversi, c’e’ il fuoco del camino e Cassandra si piega in avanti e sorride allungando la mano. Prende dal tavolo un foglio di carta e i colori, e saluta con lo sguardo distratto. S’affaccia sospesa sul pozzo, infinito. Socchiude le labbra, non ha piu’ saliva. E qualcosa le parla, e’ una voce, sicuro, ma bisognerebbe provare. Qualcuno crede che attinga, mentre lei strilla, perche’ e’ la sua stessa vita a farle cosi’ tanto male. E nessuno la stima. Nessuno le dà retta. Nessuno le bacia la bocca rossa come la terra. Nessuno la trapassa senza lasciare impressioni, niente l’attraversa abbastanza in fretta. Cassandra ha gli occhi svelti che accolgono il tempo, e la neve e la legna e i turbini grigi sulla sciarpa, prima ancora che arrivi l’inverno.

Leave me alone, Cassandra


(immagine di copertina: Francesca Anita Modotti)

giovedì 6 settembre 2012

ORIZZONTE


(Buchenwald, foto presa dal web)



E voi, animi disposti in perdita, siete cornuti o papponi?
(Ordinata crisi - Narkotika e le sue figlie, Narkos_elle2)



Voltarsi indietro aiuta a perdersi il meglio. Pensare alla vecchiaia aiuta a dimenticare il presente. Concentrarsi sulla polvere aiuta a ignorare il deserto.

Cosi' guardi il campo stamattina e mi dici che la semina e' lontana. Come se fosse consolatorio il fatto d'essere legati a un luogo in attesa che non accada altro. E io non sono stanco. Non sono vecchio affatto. Io no, non cerco mai di fissare un punto solo sull'orizzonte, perche' l'orizzonte cambia. Mi fido solo della luce che nasce e poi tramonta. Non cerco mai di orientare la rotta mirando a caso li' sulla linea cupa, perche' so bene che il cammino e' una produzione costante, ciclica e giornaliera. Che e' il mondo stesso, un prodotto del cammino. E che chi non si comporta in tal maniera, fa passare i cadaveri dai forni a camionate. Te lo ricordi no, il fumo nero che saliva dal camino li' nei campi di sterminio...?
E' che si puo' decidere di essere in un modo o forse non si puo' deciderlo affatto. Ma qualsiasi sia quel modo, e' inutile mentire su come siamo dentro. La differenza e' sostanziale, e non si condensa in un bicchiere sotto l'alambicco. E' goccia per goccia, particella per particella, alito per alito, in ogni singolo istante, che mi dipingo.
Cosi' mi presento: io sono il nomade senza morale. So che tutti gli esseri si prendono prima o poi a bastonate e si lasciano andare all'ebrezza di troppi bicchieri, se la serata lo vale.


E so che questa e' la mia condizione, e che non serve cercare un chirurgo per farsi estirpare il cuore. Che non c'e' gioia alcuna, non c'e' silenzio o voce, non c'e' risposta, non c'e' domanda, non c'e' nulla, a cominciare dalla vita, che non passi per il dolore.

36 commenti:

  1. E' il cammino stesso che cambia l'orizzonte.

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  2. Buongiorno amico mio...con questo post mi hai proprio colpita..è così..non serve un chirurgo per farsi estirpare il cuore. Il dolore è un elemento presente e costante nelle nostre vite...quando arriava è difficile mandarlo via..è come se provasse piacere nel rimanere con noi, nel farci compagnia..alcuni dolori sono devastanti. Altri dolori sono più passeggeri, altri portano a riflessioni profonde e a cambiamenti..altri portano all'accettazione..sarò strana, ma il dolore, a volte, è un buon amico..ti abbraccio e ti auguro una buona giornata..non stringo troppo, non vorrei farti male...eh si, perchè il dolore può essere anche fisico ;)

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    1. ahahahahah e' vero! puo' essere anche fisico!!!
      ciao m4ary, buona giornata anche a te.

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  3. nonostante un po' di rammarico per essere arrivata a conoscerti il giorno che hai chiuso LMA, dei vari tuoi blog attivi a me noti, Cassandra è il preferito perchè è l'unico a cui persino i miei commenti a sproposito spesso di tacciono pur riguardando argomenti ancora di mio interesse, mentre, ad esempio, l'orizzonte erotico non è manco più malinconico ma unicamente assente:)

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    1. beh dai, l'ultimo di Esperita non ha (quasi) niente di erotico! e non venirmi a dire che nel tuo orizzonte non c'e' piu' un sano desiderio di devastazione... :PPPP

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    2. ah no? orizzonti mai avuti... :)

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    1. hai la sciatica in faccia ahahahahaaha :PPPP

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    2. c'e' chi sta peggio. c'e' chi ha la flatulenza cronica... per esempio.

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    3. dai.. vieni di là, che è ora della pastiglietta..

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    4. dai no, grazie ma non voglio rubarle a chi ne ha veramente bisogno...

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    5. Tanquillo, Nello l'ha già presa... dai che stasera ci mettiamo la seggiolina fuori e si guarda l'orizzonte :)

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    6. dai, vado a prenderti la copertina e il bavaglione.

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    7. chiudi il gas prima.. e porta la sputacchiera

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    8. la porto? dai, Nello ce la fa ancora a trascinarsi fuori da se'...

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    9. che quadretto! ihihihhi sembrate me e la mia compagna nei momenti migliori :D.

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    10. anche tu hai la sciatica in faccia...? :P

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    11. hahahaha ovviamente si.

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    12. oh ti stavo rispondendo e mi e' venuta in mente una roba. ma non e' che dicendomi che ho la sciatica in faccia mi stesse dando della faccia da culo?

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    13. affettuosamente e con garbo si :)

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    14. basta che Garbo non sia il cantante... :P

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    15. quando litigheremo ti rinfaccerò questa battuta in maiuscolo..ahahahahah....e adesso mi fermo perchè sennò sembriamo cici e ciciò nel magico mondo delle cazzate :DDD

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    16. sappilo: preferiro' una palata sui denti :)

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  5. Essere nomade senza morale è scelta necessaria ogni tanto per sopravvivere e saper ancora guardare nuovi orizzonti ..... e anche oltre di essi .....

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    1. e' che si puo' decidere di essere in un modo o non lo si puo' decidere affatto. :)))

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  6. ...mi piace il nomade ( sai già cosa penso del nomadismo.....quanto sarebbe migliore l'umanità se fosse nomade...!!) senza morale... (cosa c'è di più deleterio e drammatico della morale e di tutto ciò che viene fatto o non fatto in nome suo?...una bandiera che crea tirannia e uccide...)

    e cosa dire dell'ultima considerazione sul dolore?...stupenda...
    Ciao grande Kap :-)

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    1. "mia madre ha sguardo fisso sopra l'orizzonte/guarda la luna e canta" ciao grande Luisa. :)

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  7. Il dolore senza motivo è insopportabile. Per questo ci siamo inventati la colpa. Ma non c'è colpa e non c'è scopo. Siamo persi tra due infiniti, in un angolo dell'universo, senza sapere perchè.

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    1. hai guardato bene? dico... sono davvero due gli infiniti? :P

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  8. però ti trovo Bello quando scrivi così. davvero...

    OV

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    1. si, ogni tanto mi faccio bello. sono un buon chirurgo plastico...

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  9. i nomadi senza morale sono un incanto, non guardi se hanno le scarpe ai piedi e le macchie sulla maglia, forse non hanno neanche la maglia ma si fermano al ciglio della strada e ti raccontano la loro storia e forse non è neanche la loro ma quella che hanno ascoltato alla fermata precedente e si dimentica così il dolore, si anestetizza per un po'

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